Ovviamente sai già cos'è il kitesurf e in cosa consiste questo sport così particolare. Ma prima di raccontare tutta lastoria del kitesurfdobbiamo definire questo sport estremo.
Cos'è il kitesurf?
Il kitesurf è uno sport che consiste nello scivolare sull'acqua su una tavola (detta anche twintip) grazie alla trazione di un kite. Il vento spinge il kite, che trascina il kiter agganciato a un trapezio (in vita). Grazie a questo collegamento (kite – corpo) vieni trascinato dal vento. Nel kitesurf non navighi solo in linea retta: puoi anche fare salti e manovre in aria, sempre grazie al collegamento tra il kite e il trapezio che chi pratica questo sport porta in vita.
Il kitesurf è uno sport estremo? Sì, lo è! E la sua storia lo conferma. Molti hanno subito cadute con lesioni gravi, ferite e perfino la morte.
Consideriamo il kiteboard uno sport estremo perché si raggiungono velocità molto alte (superiori a quelle del windsurf).
Più forte soffia il vento, più alte sono la velocità e i salti che si possono fare.
Per questo ci sono professionisti del kitesurf comeNick Jacobsenche cercano condizioni meteo estreme per conquistare Guinness dei primati. Nick ha ottenuto il Guinness per il salto più alto sul livello del mare:questo kiteboarder professionista è riuscito a volare a 277 metri sul livello del mare.
Gli inizi della storia del kitesurf
Il nome di questo sport nasce dall'unione di kite (aquilone in inglese) e surf.
Le origini di questo sport risalgono al XIII secolo in Cina, dove si usavano gli aquiloni per spingere piccoli veicoli.
Non ci sono immagini documentate, ma immaginiamo qualcosa di simile a questa foto, con un sistema più rudimentale.
Nel XIX secolol'inglese George Pocockcercava una fonte di energia alternativa ai cavalli per trainare carretti e piccole barche. Gli venne in mente che con gli aquiloni poteva sfruttare la forza del vento: fece diverse prove e verificò che l'invenzione funzionava.
Più tardi, nel 1903, il pioniere dell'aviazione Samuel Cody, ispirato dall'eterno sogno di volare, sviluppò degli aquiloni capaci di trainare più peso e riuscì ad attraversare la Manica su una piccola barca di tela pieghevole spinta interamente da un aquilone.
L'inventore del kitesurf
Nel 1970 l'inglesePeter Powellcostruì un aquilone a due linee a forma di delta e navigò su piccole barche. Ma il kitesurf fu inventato solo nel 1977, quando Gijsbertus Adrianus Panhuise brevettò un sistema per navigare su una tavola da surf trainata da un paracadute. Tuttavia, all'epoca il brevetto non suscitò alcun interesse commerciale.
All'inizio degli anni '80i fratelli Legaignouxprogettavano già kite per il kitesurf. Questi due francesi sono considerati pionieri indiscussi e grandi promotori di questo sport. Ci lavorarono per i dieci anni successivi e tra il 1993 e il 1994 riuscirono a vendere circa 200 esemplari prodotti in Francia con il marchio "WipiCat brand".
La prima commercializzazione dell'attrezzatura da kite
Nel 1997 arrivarono sul mercatoi primi kite prodotti da Neil Pryde, all'epoca il principale produttore di vele da windsurf, con il marchio Wipika. Così Neil Pryde è entrato nella storia del kitesurf come primo grande distributore di attrezzatura da kite. Grazie a questo lo sport si fece conoscere molto di più, perché il marchio aveva grande influenza nei negozi e negli spot dove si praticava di più il windsurf, soprattutto alle Hawaii.
Nel 1998 si vendevano già le prime licenze e da lì sempre più marchi iniziarono a svilupparsi nel mercato del kitesurf. Alla fine degli anni '90 esistevano già diversi negozi specializzati e scuole in tutto il mondo. Quello stesso anno si organizzò la prima grande competizione della storia del kitesurf a Maui, alle Hawaii: un evento amichevole chiamato "Campionato Mondiale di Kitesurf”, a cui parteciparono almeno 25 di quelli che oggi sono nomi importanti del kitesurf.
La storia del kitesurf oggi.
Nel 2012 si voleva includere il kitesurf tra le discipline olimpiche con lo stile Race, simile alle regate a vela su percorso definito. Ma dopo una votazione dell'Assemblea Generale dell'ISAF si decise di reintegrare il windsurf.
Nel 2013 erano già nati più di una dozzina di stili diversi di kitesurf, come wave riding, freestyle, wakestyle, course racing, speed e downwind, tra gli altri.
Dopo anni di battaglie si è ottenuto che dal 2024 il kite foil racing, conosciuto anche comefoilboard, sia unadisciplina olimpica permanentedopo il suo debutto di successo alle ultime Olimpiadi di Parigi.
Vuoi far parte della nostra community? Non perdertela! Unisciti a noi per restare aggiornato sulle ultime tendenze, sugli sconti esclusivi e su contenuti incredibili.